DUE ATTI
Manhattan, 1990. Nell'attico del vice sindaco di New York quattro coppie, gli invitati alla festa per il suo decimo anniversario di matrimonio, si trovano coinvolte nel suo misterioso ferimento, a causa del quale il protagonista assente vive un profondo stato confusionale che gli impedisce di ricordare l'accaduto. A complicare la situazione, una moglie ed una servitù introvabili. Gli ospiti, tutti rigorosamente altolocati e afflitti ognuno da una qualche piccola nevrosi, giungono alla festa man mano, cercando di nascondersi l'un l'altro la presunta verità che porterebbe, se svelata, ad uno scandalo e a far perdere loro i privilegi acquisiti proprio grazie a questa amicizia. L'ultima fatica sarà quella di depistare un poliziotto venuto ad indagare su un semplice incidente d'auto, ma che sospetterà alla fine di un presunto sparo. Sono questi gli elementi che caratterizzano la commedia, nella quale emergono i vizi e le nevrosi della upper class americana, accentuati dalla possibilità di essere travolti dallo scandalo e dai pettegolezzi, i rumors appunto. In un crescendo spasmodico di porte che si aprono e si chiudono, di perbenismi che esplodono, di paure che si contagiano, di incidenti che dilagano, a far presa sull'attenzione del pubblico non sarà tanto la superficie, fatta di equivoci e gag esilaranti, quanto la possibilità di riconoscersi in situazioni e dinamiche che, benché portate all'eccesso, sono emblematiche dell'apparente banalità del quotidiano.
CRIS, ROSSELLA FUSINI
KEN , STEFANO PASCHERO
CLAIRE, SAMANTHA GIGLIO
LEN, ENRICO CACCIATORI
COCCA, SEFORA PARDUCCI
ERNY, VINCENZO MISCIOSCIA
CASSY, LAURA PASCHERO
GLEN, MASSIMILIANO CEAGLIO
POLIZIOTTI , RICCARDO CACCIATORI, SIMONE PARDUCCI
MIRA, GIADA FUSINI
REGIA: Giada Fusini
SCENE: Simone Parducci
AUDIO: Gianluca Ceccolini
LUCI: Simone Parducci
COSTUMI: Stefano Paschero